Giovedì, Settembre 09, 2010
   
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Bluesmen

Tiny Grimes, l'inventore del rock and roll

 

Tiny GrimesTiny Grimes fù un gramde maestro della chitarra jazz e l'inventore del Rock and Roll. Ha suonato e registrato con molti grandi musicisti jazz come Charlie Parker e Coleman Hawkins, fù da solo pioniere di un nuovo tipo di swing in un periodo cruciale nella storia della musica, un suono che anni dopo, sarebbe stato denominato Rock and Roll.

Nato da Lloyd Grimes il 7 luglio 1917 a Newport News in Virginia, imparò a suonare il piano, e nel 1935 apparse come dilettante nella scena di Washington DC. Spinto dall'attenzione della scena musicale di Harlem e dalla voglia di diventare un professionista, si trasferì a New York nel 1937 dove suonò il pianoforte in un locale chiamato Club Rhythm. Nel 1938 si unì ad un gruppo chiamato 'The Dots Four' e li cominciarono a chiamarlo 'Tiny', un soprannome che ha acquisito come bambino che cresce in Newport News.

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Francis Kuipers - Bluesman & Folksinger

Francis "Superguitar" Kuipers nasce nel 1941, ed è per metà inglese e metà olandese. Vive in Italia da tanti anni.  Kuipers è un chitarrista acustico blues/rock, maestro dello stile ‘flat-picking', che compone le sue canzoni. Per anni fu chitarrista di Gregory Corso, grande poeta del movimento Beat Generation. Il compositore di colonne sonore, per molti film vincitori di premi, ha collaborato con registi come Godfrey Reggio e Abel Ferrara e il compositore Philip Glass. Inoltre, ha ideato numerosi programmi radiofonici che avevano come argomento la musica, il suono e l’impatto che questi elementi hanno sull’ambiente mondiale. Dal 1995 al 1998 ha diretto il Dipartimento di musica e suono di Fabrica, il centro di Comunicazione Multimediale fondata da Luciano Benetton, vicino a Venezia.

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Stevie Ray Vaughan

Con il suo tono mordente, solido e vigoroso, con il suo stile di musica ricco di soul e con la dinamicita' del suo modo di presentarsi al pubblico, Steve Ray Vaughan fu uno dei chitarristi di modern blues piu' bravi. La sua musica piacque sia agli appassionati di rock che di blues e lo fece diventare il "suonatore" di blues di maggior successo che venne alla ribalta fin dal regno di Clapton negli anni 60. Vaughan prese spunto liberamente dalla sue influenze, ma la sua musica porto' sempre il marchio indelebile della sua carismatica personalita'. Molti chitarristi hanno imitato i suoi sprazzi di energia, ma pochi sono riusciti a combinare l'intensita' e il furore del suo modo di suonare ispirato.

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Robert Johnson e la musica del diavolo

Robert Johnson"I blues cadono come grandine, i blues cadono come grandine, e il giorno continua a ricordarmi che c'é un demonio che mi segue, un demonio che mi segue"
Robert Johnson rappresenta a tutt'oggi uno dei più significativi musicisti sia del blues che del rock'n'roll. Ma la sua misteriosa storia e la fama raggiunta sollevano una domanda cruciale: come successe? Johnson suonava country blues su una chitarra acustica, registrò poche dozzine di canzoni tra il 1936 e il 1937, non fece mai concerti al di fuori del Sud degli Stati Uniti e morì nel 1938, quando aveva solo ventisette anni. Nonostante questa breve carriera a lui va il merito di avere tracciato la rotta che il blues avrebbe preso negli anni a venire, compreso ogni segmento di questo genere che andò a confluire nel rock'n'roll.

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Si spegne R.L. BURNSIDE, l’ultima leggenda del delta

R.L. BURNSIDEIl primo settembre scorso si è spento in una stanza di ospedale di Memphis, R.L. Burnside, considerato da molti l'ultimo grande bluesman del delta del Mississippi. Aveva 78 anni e soffriva ancora le conseguenze di un recente attacco cardiaco. Lascia una moglie e dodici figli. La sua musica era un blues senza compromessi: uno stile inconfondibile caratterizzato da un suono abrasivo, potente ed ipnotico. I suoi testi duri ed incisivi riflettevano il suo stile di vita, da sempre accompagnato da violenza e povertà. Robert Lee Burnside era nato il 21 Novembre 1926 a Harmontown in Mississippi, dove viveva lavorando come agricoltore e pescatore. Affascinato dal blues di Fred McDowell e John Lee Hooker, iniziò ad apprendere da ragazzino i primi rudimenti di chitarra. Negli anni ’40 migrò a Chicago dove il suo stile vocale e chitarristico si arricchì dell’influenza di Lightnin’ Hopkins e Muddy Waters.

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Collaborazione di lusso che risale al 2002 tra il chitarrista/vocalist Tommy McCoy e il mago dell’Hammond B3 Lucky Peterson in questo disco davvero intenso che portava il blues verso altri orizzonti. Nei 15 brani inclusi in “Lay My Demons Down” i due catturarono su disco tutta la padronanza virtuosistica degli strumenti e la straordinaria vitalità ed eccitazione delle loro performances tenute in ogni parte del globo. Registrato nei leggendari Kingsnake Studios e prodotto da Rock Bottom, fu un grandissimo successo, adesso ristampato su Blues Boulevard.

Robi Zonca non è uno di primo pelo. Ha suonato la chitarra come sideman in tanti dischi di svariati artisti italiani, e per una decina d’anni è stato nella band di un bluesman americano che in Italia è di casa, ovvero Andy J. Forest. Nel 2003 si è finalmente deciso a fare la svolta solista e ha prodotto il suo primo cd, Do you know?, seguito nel 2005 da You already know e nel 2006 da Magic box. Nel 2007 Robi dà alle stampe questo ultimo sforzo dal titolo Rebel!

Bob Cillo da Bari e Marco Del Noce da Roma hanno dato vita al progetto Dirty Trainload, un duo nu-blues (?) influenzato dalle produzioni Fat Possum, dal Delta e North Mississippi Hills blues, ma anche da un manipolo di trasgressori del rock come Suicide (prima generazione di new wave sperimentale newyorkese), Gun Club e Stooges. Bob suona la chitarra e armeggia con loop e drum machine, mentre Marco canta e suona l’armonica. I due infilano qua e là percussioni e rumori vari. Rising Rust è il loro primo disco.

Michele Lotta è noto ai blues fans italiani per essere l’armonicista e cantante dei King Biscuit Time, band messinese sulle scene dal 1993 con due ottimi album all’attivo.
Garden State è il frutto dell’amicizia e collaborazione tra Michele e il musicista americano Joe Coco, realizzato tra il New Jersey e l’Italia con la partecipazione di musicisti americani e siciliani. E si tratta del sedicesimo (!) disco insieme in meno di dieci anni: una partnership più che rodata dunque!

Ho conosciuto il chitarrista J. Sintoni verso il 2002 quando aveva formato un eclettico duo acustico, Beer Soaked Gittars ed inciso in compagnia di un altro chitarrista, Mr.Banana il cd omonimo che ebbi modo di recensire in modo positivo tra l’altro anche per il sito Blues and Blues.
Ora lo ritrovo in tutt’altra veste, titolare di un trio elettrico e di un cd, The Red Suit, uscito nell’aprile 2007, autoprodotto e forte di dodici brani originali.
J.Sintoni è un musicista di Cesena trapiantato in Toscana dove si è fatto subito conoscere nella scena blues anche grazie a due partecipazioni al Festival Blues di Pistoia; ma anche a livello internazionale le sue doti di chitarrista creativo e sfaccettato sono note.

jumpin'up - buonasera signorinaPer tutti gli appassionati del Jumpin' Jive ecco a voi il nuovo CD dei Jumpin'up.

"Buonasera Signorina" è il titolo del Cd, e vuole fare onore a tutti i compositori italiani degli anni '40 e '50 che traevano la loro ispirazione dalla musica americana e diedero le basi allo swing italiano. La playlist è fatta da classici americani ed italiani.


“KUSIWAN” nuovo cd del chitarrista argentino Gabriel Delta e i fidi Hurricanes, insieme a suo fratello di sangue e musica il batterista Fernando “Conejo” Trombetta ed al bassista Andrea Garavelli. Registrato interamente a Vercelli presso lo studio “KMP” di Paolo Baltaro il qualle ha contribuito con le sue tastiere alle registrazioni. Il mastering del disco è stato fatto presso lo studio Andres Mayo MASTERING&DVD, a cura di Fabian Prado e Andres Mayo in Buenos Aires-Argentina.

Roberto Testini, per il suo progetto musicale Caffé Espresso - blues latino made in Italy, si aggiudica l’OSCAR DEL MEDITERRANEO 2007
Gran Premio Internazionale al Merito delle Attività Artistiche, Musicali e Culturali, ”premio attribuito a insigni personalità del mondo artistico e culturale che, con la loro opera, hanno contribuito allo sviluppo economico e sociale del nostro Paese e all’accrescimento della cultura artistica italiana all’estero”.
Il cd Caffè Espresso è stato trasmesso da oltre 100 emittenti radiofoniche americane, oltre che in Australia, Francia, Germania, Danimarca e Italia. Un altro premio per questo cd che si aggiunge al PREMIO SIAE 2004 come miglior progetto musicale dell’anno “per la ricercatezza e le energiche sonorità che fanno del progetto Caffé Espresso un prodotto dalle ottime qualità espressive”.

bennici_1Gai Bennici è un chitarrista agrigentino sulla scena musicale dalla fine degli anni '80: sicuramente una delle carriere più longeve nell'ambito del rock-blues siciliano. Assestatosi sulla formula del trio (i suoi accompagnatori sono Alberto Parla al basso e Angelo Spataro alla batteria), Bennici propone un rock con salde radici nel blues, collocandosi chiaramente nel solco della tradizione che da Jimi Hendrix porta a SRV ma mostrando un tocco e un approccio alla materia decisamente personale.

Abbiamo gia' parlato di Angelo Rossi e del suo blues . Conferma di quanto avevamo dedotto dai due precedenti lavori e dalle recensioni sulle riviste specializzate l'abbiamo avuta lo scorso luglio al Festival di Capo d'Orlando, dove abbiamo potuto rilevare come lo sguardo di Angelo Rossi sia attualmente rivolto verso le North Mississippi Hills, a meta' strada tra il country shack di Fred McDowell e quello di R.L. Burnside. Adesso Angelo viene fuori finalmente con un disco di brani originali (piu' una cover), dimostrando di avere davvero trovato la sua via personale al blues. Talmente personale che, ascoltando le undici tracce, non vengono facilmente in mente riferimenti precisi ad altri musicisti per descrivere la sua musica. L'unico riferimento certo e' il Mississippi, le sue pianure polverose, il suo caldo, i quartieri periferici desolati delle sue citta'. Ma che si tratti di BLUES (anche in assenza, spesso, delle classiche dodici battute) non c'e' alcun dubbio.

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