C’è un effetto a cui anche i chitarristi più spartani non sono disposti facilmente a rinunciare: il riverbero. In dotazione di molti amplificatori fin dai primi anni ‘60, il riverbero colloca il suono in una dimensione spaziale donandogli profondità e fascino. Questa “terza dimensione” sonora è probabilmente l’unico effetto universalmente ricercato dai chitarristi, al di là delle barriere tra i generi, siano essi dediti alle sonorità pulite di una chitarra acustica o axemen amanti di una distorsione accentuata. Il riverbero incorporato negli amplificatori a valvole degli anni ‘60, ideato dalla Hammond, è basato su un principio meccanico: una parte del segnale viene amplificato da una valvola e deviato attraverso un trasduttore in un contenitore metallico (la cosiddetta “tank”) contenente due o più molle che vibrando simulano un effetto di riverberazione ambientale; un secondo trasduttore posto all’altra estremità delle molle preleva il segnale trattato e lo invia ad un secondo stadio di amplificazione valvolare.

Una buona alternativa all'ormai straconosciuto TS9 é il nuovo Sparkle Drive della Voodoo Lab. Ben costruito e racchiuso in una robustissima scatola, presenta alcune caratteristiche che lo rendono un ottimo pedale:
Il true bypass, che consente di bypassare il segnale a pedale inattivo ed il comando clean che miscela il segnale distorto a quello pulito. Inoltre tale controllo, se usato a fondo scala funziona da boost del segnale pulito. Piccole ma efficaci funzioni che lo rendono piu' funzionale senza alterare le caratteristiche vintage del suono, infatti lo Sparkle Drive é costruito sul circuito del TS808 con lo stesso introvabile opAmp JRC4558.
Vi racconto in poche parole questo giocattolino dell'Ibanez che utilizzo ormai da un anno come unico distorsore.
Collaborazione di lusso che risale al 2002 tra il chitarrista/vocalist Tommy McCoy e il mago dellHammond B3 Lucky Peterson in questo disco davvero intenso che portava il blues verso altri orizzonti. Nei 15 brani inclusi in Lay My Demons Down i due catturarono su disco tutta la padronanza virtuosistica degli strumenti e la straordinaria vitalità ed eccitazione delle loro performances tenute in ogni parte del globo. Registrato nei leggendari Kingsnake Studios e prodotto da Rock Bottom, fu un grandissimo successo, adesso ristampato su Blues Boulevard.
Bob Cillo da Bari e Marco Del Noce da Roma hanno dato vita al progetto Dirty Trainload, un duo nu-blues (?) influenzato dalle produzioni Fat Possum, dal Delta e North Mississippi Hills blues, ma anche da un manipolo di trasgressori del rock come Suicide (prima generazione di new wave sperimentale newyorkese), Gun Club e Stooges. Bob suona la chitarra e armeggia con loop e drum machine, mentre Marco canta e suona larmonica. I due infilano qua e là percussioni e rumori vari. Rising Rust è il loro primo disco.
Michele Lotta è noto ai blues fans italiani per essere larmonicista e cantante dei
Ho conosciuto il chitarrista J. Sintoni verso il 2002 quando aveva formato un eclettico duo acustico, Beer Soaked Gittars ed inciso in compagnia di un altro chitarrista, Mr.Banana il cd omonimo che ebbi modo di recensire in modo positivo tra laltro anche per il sito Blues and Blues.
Roberto Testini, per il suo progetto musicale Caffé Espresso - blues latino made in Italy, si aggiudica lOSCAR DEL MEDITERRANEO 2007 
Abbiamo gia' parlato di 


