Scritto da slidincharlie
Il blues è musica, ma è anche espressione culturale degli afroamericani, tradizione diventata patrimonio comune dell’umanità intera; quindi non è male, oltre che ascoltarla, conoscerla e studiarla così come si fa con la letteratura, l’arte, le tradizionali popolari, ecc. Una biblioteca di base dovrebbe contenere saggi critici, monografie e collezioni di testi. La mia intenzione è quella di condividere con tutti gli appassionati di blues che frequentano questo sito la mia piccola biblioteca personale sull’argomento, dandone una brevissima descrizione. Mi limiterò alle pubblicazioni in italiano: la letteratura anglo-americana è molto vasta (tra i principali autori: Paul Oliver, Paul Garon, Robert Palmer, Sam Charters, David Evans, Mack McCormick, ecc.), ed io posseggo poca roba per poterne dare un quadro soddisfacente.
Ovviamente la lista della letteratura italiana che io propongo non è esaustiva, dato che esisteranno probabilmente altri libri a me sconosciuti. Prego quindi chiunque conosca altre pubblicazioni in italiano, di darne notizia postando un commento qui sul sito.
Buona lettura!
Collaborazione di lusso che risale al 2002 tra il chitarrista/vocalist Tommy McCoy e il mago dellHammond B3 Lucky Peterson in questo disco davvero intenso che portava il blues verso altri orizzonti. Nei 15 brani inclusi in Lay My Demons Down i due catturarono su disco tutta la padronanza virtuosistica degli strumenti e la straordinaria vitalità ed eccitazione delle loro performances tenute in ogni parte del globo. Registrato nei leggendari Kingsnake Studios e prodotto da Rock Bottom, fu un grandissimo successo, adesso ristampato su Blues Boulevard.
Bob Cillo da Bari e Marco Del Noce da Roma hanno dato vita al progetto Dirty Trainload, un duo nu-blues (?) influenzato dalle produzioni Fat Possum, dal Delta e North Mississippi Hills blues, ma anche da un manipolo di trasgressori del rock come Suicide (prima generazione di new wave sperimentale newyorkese), Gun Club e Stooges. Bob suona la chitarra e armeggia con loop e drum machine, mentre Marco canta e suona larmonica. I due infilano qua e là percussioni e rumori vari. Rising Rust è il loro primo disco.
Michele Lotta è noto ai blues fans italiani per essere larmonicista e cantante dei
Ho conosciuto il chitarrista J. Sintoni verso il 2002 quando aveva formato un eclettico duo acustico, Beer Soaked Gittars ed inciso in compagnia di un altro chitarrista, Mr.Banana il cd omonimo che ebbi modo di recensire in modo positivo tra laltro anche per il sito Blues and Blues.
Roberto Testini, per il suo progetto musicale Caffé Espresso - blues latino made in Italy, si aggiudica lOSCAR DEL MEDITERRANEO 2007 
Abbiamo gia' parlato di 


