
Stefano Zabeo è un nome ben noto agli amanti del blues nostrano. Proveniente da quella fucina di bluesmen che è il Veneto, da anni è presente sulla scena italiana.
Out Again è la sua ultima fatica. Con l'aiuto della sua band TV Mama (Mauro Tolot al basso, Carlo Bonazza alla batteria e Carlo Zambon all'armonica) e di alcuni ospiti ha dato vita a un bel disco di rock classico, mai troppo duro e assolutamente efficace nell'intento di rendere omaggio a quello che Stefano definisce nelle note di copertina "uno dei più grandi geni musicali di sempre": Keith Richards. L'album è vario e scorre piacevolmente, titillando le orecchie e la memoria con forti echi di southern rock, Stones e Buddy Holly e con il blues a fare da filo conduttore.

Nel 2004, quando inizia la loro storia, The Twisters hanno come principale ispirazione la musica di Stevie Ray Vaughan e Jimi Hendrix. Il loro repertorio spazia in un ampio territorio che va dal blues elettrico canonico al rock-blues al country al jazz, grazie anche ad una notevole perizia strumentale che li fa muovere agevolmente attraverso vari linguaggi sonori. Questo dischetto, risalente al 2007, mostra appieno la loro poliedricità e anche la loro abilità compositiva, visto che gli otto brani sono tutti autografi. Si tratta di un cd dai suoni indubbiamente "moderni", sia in termini di resa sonora dell'incisione che in termini di approccio interpretativo e compositivo.
Mark Slim, padovano, classe 1982, si è rivelato uno dei musicisti blues italiani più prolifici sia per produzione discografica che per scrittura di brani originali. Nel 2008 ha prodotto “North-East Blues” insieme all’armonicista Fabrizio Soldà, di cui abbiamo già parlato 

Collaborazione di lusso che risale al 2002 tra il chitarrista/vocalist Tommy McCoy e il mago dellHammond B3 Lucky Peterson in questo disco davvero intenso che portava il blues verso altri orizzonti. Nei 15 brani inclusi in Lay My Demons Down i due catturarono su disco tutta la padronanza virtuosistica degli strumenti e la straordinaria vitalità ed eccitazione delle loro performances tenute in ogni parte del globo. Registrato nei leggendari Kingsnake Studios e prodotto da Rock Bottom, fu un grandissimo successo, adesso ristampato su Blues Boulevard.
Bob Cillo da Bari e Marco Del Noce da Roma hanno dato vita al progetto Dirty Trainload, un duo nu-blues (?) influenzato dalle produzioni Fat Possum, dal Delta e North Mississippi Hills blues, ma anche da un manipolo di trasgressori del rock come Suicide (prima generazione di new wave sperimentale newyorkese), Gun Club e Stooges. Bob suona la chitarra e armeggia con loop e drum machine, mentre Marco canta e suona larmonica. I due infilano qua e là percussioni e rumori vari. Rising Rust è il loro primo disco.
Michele Lotta è noto ai blues fans italiani per essere larmonicista e cantante dei
Ho conosciuto il chitarrista J. Sintoni verso il 2002 quando aveva formato un eclettico duo acustico, Beer Soaked Gittars ed inciso in compagnia di un altro chitarrista, Mr.Banana il cd omonimo che ebbi modo di recensire in modo positivo tra laltro anche per il sito Blues and Blues.
Roberto Testini, per il suo progetto musicale Caffé Espresso - blues latino made in Italy, si aggiudica lOSCAR DEL MEDITERRANEO 2007 
Abbiamo gia' parlato di 


