Mi ha fatto un pò meno piacere leggere di sterili polemiche sui festival blues italiani, (quello suona bene, quell'altro suona male, bisognava chiamare quello, bisognava chiamare quell'altro). A mio modesto parere tutti noi invece di criticare e polemizzare, dovremmo darci da fare in maniera più unita (perchè di uniune ce n'è veramente poca) per cercare di far crescere (se mai sia possibile) la cultura del blues nel nostro paese. Poi scusate ma dovremmo forse essere un po' meno esterofili.... tanto di cappello per vari Chris Cain, Ronny Baker, e company. Ma siamo in Italia, e se non diamo spazio noi ai musicisti Italiani affinchè possano emergere chi lo fa... gli americani?....
Questo argomento viene prima o poi affrontato da ogni rivista/forum/sede di discussione musicale che si rispetti, quindi non potevamo esimerci dal riproporlo...
Quali sono i dieci dischi che portereste con voi sulla mitica isola deserta?
Collaborazione di lusso che risale al 2002 tra il chitarrista/vocalist Tommy McCoy e il mago dellHammond B3 Lucky Peterson in questo disco davvero intenso che portava il blues verso altri orizzonti. Nei 15 brani inclusi in Lay My Demons Down i due catturarono su disco tutta la padronanza virtuosistica degli strumenti e la straordinaria vitalità ed eccitazione delle loro performances tenute in ogni parte del globo. Registrato nei leggendari Kingsnake Studios e prodotto da Rock Bottom, fu un grandissimo successo, adesso ristampato su Blues Boulevard.
Bob Cillo da Bari e Marco Del Noce da Roma hanno dato vita al progetto Dirty Trainload, un duo nu-blues (?) influenzato dalle produzioni Fat Possum, dal Delta e North Mississippi Hills blues, ma anche da un manipolo di trasgressori del rock come Suicide (prima generazione di new wave sperimentale newyorkese), Gun Club e Stooges. Bob suona la chitarra e armeggia con loop e drum machine, mentre Marco canta e suona larmonica. I due infilano qua e là percussioni e rumori vari. Rising Rust è il loro primo disco.
Michele Lotta è noto ai blues fans italiani per essere larmonicista e cantante dei
Ho conosciuto il chitarrista J. Sintoni verso il 2002 quando aveva formato un eclettico duo acustico, Beer Soaked Gittars ed inciso in compagnia di un altro chitarrista, Mr.Banana il cd omonimo che ebbi modo di recensire in modo positivo tra laltro anche per il sito Blues and Blues.
Roberto Testini, per il suo progetto musicale Caffé Espresso - blues latino made in Italy, si aggiudica lOSCAR DEL MEDITERRANEO 2007 
Abbiamo gia' parlato di 


