Giovedì, Settembre 09, 2010
   
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SCALA PENTATONICA E SCALA BLUES

SCALA PENTATONICA
La scala pentatonica è una scala formata da cinque note estrapolate dalla relativa scala maggiore, quindi non è altro che una scala maggiore mancante di due note, per l’esattezza, le note eliminate sono il IV° e il VII° grado.
Per maggiore chiarezza di seguito viene fatto un esempio in tonalità “C”:

scala maggiore:
C – D – E – F – G – A – B – C

scala pentatonica:
C – D – E – / – G – A – / – C
C – D – E – G – A – C

Dall’esempio sopra riportato possiamo vedere che il “F” ed il “B”, per l’appunto IV° e VII° grado della scala maggiore di “C”, sono stati eliminati per formare la scala pentatonica di “C”.

Ogni scala pentatonica, fa scaturire 5 diverse scale (diversità intesa come posizione sulla tastiera della chitarra poiché ogni scala pentatonica potrà partire da una delle cinque note facente parte della scala stessa), chiamati MODI e ordinati numericamente come segue:
1) I° MODO = C – D – E – G – A – C
2) II° MODO = D – E – G – A – C – D
3) III° MODO = E – G – A – C – D – E
4) IV° MODO = G – A – C – D – E – G
5) V° MODO = A – C – D – E – G – A

Scale pentatoniche diteggiature (ES. in tonalità “G”):
Legenda:
1 = indice
2 = medio
3 = anulare
4 = mignolo
- numeri romani = indicano i tasti della tastiera
- numeri cerchiati = indicano la tonica

SCALA BLUES
La scala blues non è altro che una scala pentatonica con l’aggiunta di un’altra nota che forma un cromatismo tra il II° e III° grado della scala pentatonica, chiamata blue note;
Es. in tonalità di “C”:

scala pentatonica:
C – D – E – G – A – C

Scala blues:
C – D – Eb – E – G – A – C

Come per la scala pentatonica anche nella scala blues avremo 5 diverse scale (ribadisco che la diversità deve essere intesa come posizione delle scale sulla tastiera della chitarra e quindi diverse diteggiature e non come diversità di note) l’unica differenza tra la scala pentatonica e la scala blues è che non esiste nessun modo che parta dalla nuova nota aggiunta (nel caso della tonalità di "C", dalla nota "Eb" non parte nessun modo).
Modi della scala blues:
1) I° MODO = C – D – Eb – E – G – A – C
2) II° MODO = D – Eb – E – G – A – C – D
3) III° MODO = E – Eb – G – A – C – D – E
4) IV° MODO = G – A – C – D – E – Eb – G
5) V° MODO = A – C – D – E – Eb – G – A

Scale blues diteggiature (ES. in tonalità “G”):
Legenda:
1 = indice
2 = medio
3 = anulare
4 = mignolo
- numeri romani = indicano i tasti della tastiera
- numeri cerchiati = indicano la tonica

prima di utilizzare queste scale consiglio a tutti di imparare a memoria i 5 modi sia delle scale pentatoniche che delle scale blues;
a presto con qualche dritta su come utilizzarle.
Buon lavoro

Collaborazione di lusso che risale al 2002 tra il chitarrista/vocalist Tommy McCoy e il mago dell’Hammond B3 Lucky Peterson in questo disco davvero intenso che portava il blues verso altri orizzonti. Nei 15 brani inclusi in “Lay My Demons Down” i due catturarono su disco tutta la padronanza virtuosistica degli strumenti e la straordinaria vitalità ed eccitazione delle loro performances tenute in ogni parte del globo. Registrato nei leggendari Kingsnake Studios e prodotto da Rock Bottom, fu un grandissimo successo, adesso ristampato su Blues Boulevard.

Robi Zonca non è uno di primo pelo. Ha suonato la chitarra come sideman in tanti dischi di svariati artisti italiani, e per una decina d’anni è stato nella band di un bluesman americano che in Italia è di casa, ovvero Andy J. Forest. Nel 2003 si è finalmente deciso a fare la svolta solista e ha prodotto il suo primo cd, Do you know?, seguito nel 2005 da You already know e nel 2006 da Magic box. Nel 2007 Robi dà alle stampe questo ultimo sforzo dal titolo Rebel!

Bob Cillo da Bari e Marco Del Noce da Roma hanno dato vita al progetto Dirty Trainload, un duo nu-blues (?) influenzato dalle produzioni Fat Possum, dal Delta e North Mississippi Hills blues, ma anche da un manipolo di trasgressori del rock come Suicide (prima generazione di new wave sperimentale newyorkese), Gun Club e Stooges. Bob suona la chitarra e armeggia con loop e drum machine, mentre Marco canta e suona l’armonica. I due infilano qua e là percussioni e rumori vari. Rising Rust è il loro primo disco.

Michele Lotta è noto ai blues fans italiani per essere l’armonicista e cantante dei King Biscuit Time, band messinese sulle scene dal 1993 con due ottimi album all’attivo.
Garden State è il frutto dell’amicizia e collaborazione tra Michele e il musicista americano Joe Coco, realizzato tra il New Jersey e l’Italia con la partecipazione di musicisti americani e siciliani. E si tratta del sedicesimo (!) disco insieme in meno di dieci anni: una partnership più che rodata dunque!

Ho conosciuto il chitarrista J. Sintoni verso il 2002 quando aveva formato un eclettico duo acustico, Beer Soaked Gittars ed inciso in compagnia di un altro chitarrista, Mr.Banana il cd omonimo che ebbi modo di recensire in modo positivo tra l’altro anche per il sito Blues and Blues.
Ora lo ritrovo in tutt’altra veste, titolare di un trio elettrico e di un cd, The Red Suit, uscito nell’aprile 2007, autoprodotto e forte di dodici brani originali.
J.Sintoni è un musicista di Cesena trapiantato in Toscana dove si è fatto subito conoscere nella scena blues anche grazie a due partecipazioni al Festival Blues di Pistoia; ma anche a livello internazionale le sue doti di chitarrista creativo e sfaccettato sono note.

jumpin'up - buonasera signorinaPer tutti gli appassionati del Jumpin' Jive ecco a voi il nuovo CD dei Jumpin'up.

"Buonasera Signorina" è il titolo del Cd, e vuole fare onore a tutti i compositori italiani degli anni '40 e '50 che traevano la loro ispirazione dalla musica americana e diedero le basi allo swing italiano. La playlist è fatta da classici americani ed italiani.


“KUSIWAN” nuovo cd del chitarrista argentino Gabriel Delta e i fidi Hurricanes, insieme a suo fratello di sangue e musica il batterista Fernando “Conejo” Trombetta ed al bassista Andrea Garavelli. Registrato interamente a Vercelli presso lo studio “KMP” di Paolo Baltaro il qualle ha contribuito con le sue tastiere alle registrazioni. Il mastering del disco è stato fatto presso lo studio Andres Mayo MASTERING&DVD, a cura di Fabian Prado e Andres Mayo in Buenos Aires-Argentina.

Roberto Testini, per il suo progetto musicale Caffé Espresso - blues latino made in Italy, si aggiudica l’OSCAR DEL MEDITERRANEO 2007
Gran Premio Internazionale al Merito delle Attività Artistiche, Musicali e Culturali, ”premio attribuito a insigni personalità del mondo artistico e culturale che, con la loro opera, hanno contribuito allo sviluppo economico e sociale del nostro Paese e all’accrescimento della cultura artistica italiana all’estero”.
Il cd Caffè Espresso è stato trasmesso da oltre 100 emittenti radiofoniche americane, oltre che in Australia, Francia, Germania, Danimarca e Italia. Un altro premio per questo cd che si aggiunge al PREMIO SIAE 2004 come miglior progetto musicale dell’anno “per la ricercatezza e le energiche sonorità che fanno del progetto Caffé Espresso un prodotto dalle ottime qualità espressive”.

bennici_1Gai Bennici è un chitarrista agrigentino sulla scena musicale dalla fine degli anni '80: sicuramente una delle carriere più longeve nell'ambito del rock-blues siciliano. Assestatosi sulla formula del trio (i suoi accompagnatori sono Alberto Parla al basso e Angelo Spataro alla batteria), Bennici propone un rock con salde radici nel blues, collocandosi chiaramente nel solco della tradizione che da Jimi Hendrix porta a SRV ma mostrando un tocco e un approccio alla materia decisamente personale.

Abbiamo gia' parlato di Angelo Rossi e del suo blues . Conferma di quanto avevamo dedotto dai due precedenti lavori e dalle recensioni sulle riviste specializzate l'abbiamo avuta lo scorso luglio al Festival di Capo d'Orlando, dove abbiamo potuto rilevare come lo sguardo di Angelo Rossi sia attualmente rivolto verso le North Mississippi Hills, a meta' strada tra il country shack di Fred McDowell e quello di R.L. Burnside. Adesso Angelo viene fuori finalmente con un disco di brani originali (piu' una cover), dimostrando di avere davvero trovato la sua via personale al blues. Talmente personale che, ascoltando le undici tracce, non vengono facilmente in mente riferimenti precisi ad altri musicisti per descrivere la sua musica. L'unico riferimento certo e' il Mississippi, le sue pianure polverose, il suo caldo, i quartieri periferici desolati delle sue citta'. Ma che si tratti di BLUES (anche in assenza, spesso, delle classiche dodici battute) non c'e' alcun dubbio.

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