Mercoledì, Settembre 08, 2010
   
Text Size
Login

Tiny Grimes, l'inventore del rock and roll

 

Tiny GrimesTiny Grimes fù un gramde maestro della chitarra jazz e l'inventore del Rock and Roll. Ha suonato e registrato con molti grandi musicisti jazz come Charlie Parker e Coleman Hawkins, fù da solo pioniere di un nuovo tipo di swing in un periodo cruciale nella storia della musica, un suono che anni dopo, sarebbe stato denominato Rock and Roll.

Nato da Lloyd Grimes il 7 luglio 1917 a Newport News in Virginia, imparò a suonare il piano, e nel 1935 apparse come dilettante nella scena di Washington DC. Spinto dall'attenzione della scena musicale di Harlem e dalla voglia di diventare un professionista, si trasferì a New York nel 1937 dove suonò il pianoforte in un locale chiamato Club Rhythm. Nel 1938 si unì ad un gruppo chiamato 'The Dots Four' e li cominciarono a chiamarlo 'Tiny', un soprannome che ha acquisito come bambino che cresce in Newport News. E 'stato durante questo periodo a New York che imparò a suonare la chitarra da autodidatta. Acquistò una chitarra a quattro corde in un negozio di pegni in Harlem, per la somma di cinque dollari. In seguito quando gli domandavano perché aveva deciso di suonare una quattro corde piuttosto che sei, rispondeva, " 'Perchè non potevo permettermi le altre due corde!" Egli divenne ben presto abile nel suonare la chitarra, traendo ispirazione dalla immortale Charlie Christian e un chitarrista locale denominato 'Snags' Allen'.

Nel 1940 entrò a far parte di un gruppo popolare chiamato 'The Cats and The Fiddle' come sostituto di Herbie Miles, violinista. La sua prima sessione di registrazione è datata 20 gennaio 1941, otto brani per l'etichetta RCA Bluebird. Il gruppo tornò in studio nel mese di ottobre del 1941.

Tiny lasciò i 'The Cats and The Fiddle' nel 1942 e si diresse a ovest della fiorente scena musicale Californiana. Si  uni al bassista Stewart 'Slam'. Poco dopo Tiny e Slam  si  trovarono a fianco del prodigoso pianista Art Tatum. Questo famigerato trio jazz non registrare fino al 1944 a causa del divieto di registrazione del 1942-1943. Quando il divieto fù revocato registrarono sotto il nome di 'The Art Tatum Trio' per l'etichetta Brunswick. Hanno inoltre registrato per una piccola etichetta, la Comet Records, i cui dischi sono oggi considerati eccezzionali.

 

Collaborazione di lusso che risale al 2002 tra il chitarrista/vocalist Tommy McCoy e il mago dell’Hammond B3 Lucky Peterson in questo disco davvero intenso che portava il blues verso altri orizzonti. Nei 15 brani inclusi in “Lay My Demons Down” i due catturarono su disco tutta la padronanza virtuosistica degli strumenti e la straordinaria vitalità ed eccitazione delle loro performances tenute in ogni parte del globo. Registrato nei leggendari Kingsnake Studios e prodotto da Rock Bottom, fu un grandissimo successo, adesso ristampato su Blues Boulevard.

Robi Zonca non è uno di primo pelo. Ha suonato la chitarra come sideman in tanti dischi di svariati artisti italiani, e per una decina d’anni è stato nella band di un bluesman americano che in Italia è di casa, ovvero Andy J. Forest. Nel 2003 si è finalmente deciso a fare la svolta solista e ha prodotto il suo primo cd, Do you know?, seguito nel 2005 da You already know e nel 2006 da Magic box. Nel 2007 Robi dà alle stampe questo ultimo sforzo dal titolo Rebel!

Bob Cillo da Bari e Marco Del Noce da Roma hanno dato vita al progetto Dirty Trainload, un duo nu-blues (?) influenzato dalle produzioni Fat Possum, dal Delta e North Mississippi Hills blues, ma anche da un manipolo di trasgressori del rock come Suicide (prima generazione di new wave sperimentale newyorkese), Gun Club e Stooges. Bob suona la chitarra e armeggia con loop e drum machine, mentre Marco canta e suona l’armonica. I due infilano qua e là percussioni e rumori vari. Rising Rust è il loro primo disco.

Michele Lotta è noto ai blues fans italiani per essere l’armonicista e cantante dei King Biscuit Time, band messinese sulle scene dal 1993 con due ottimi album all’attivo.
Garden State è il frutto dell’amicizia e collaborazione tra Michele e il musicista americano Joe Coco, realizzato tra il New Jersey e l’Italia con la partecipazione di musicisti americani e siciliani. E si tratta del sedicesimo (!) disco insieme in meno di dieci anni: una partnership più che rodata dunque!

Ho conosciuto il chitarrista J. Sintoni verso il 2002 quando aveva formato un eclettico duo acustico, Beer Soaked Gittars ed inciso in compagnia di un altro chitarrista, Mr.Banana il cd omonimo che ebbi modo di recensire in modo positivo tra l’altro anche per il sito Blues and Blues.
Ora lo ritrovo in tutt’altra veste, titolare di un trio elettrico e di un cd, The Red Suit, uscito nell’aprile 2007, autoprodotto e forte di dodici brani originali.
J.Sintoni è un musicista di Cesena trapiantato in Toscana dove si è fatto subito conoscere nella scena blues anche grazie a due partecipazioni al Festival Blues di Pistoia; ma anche a livello internazionale le sue doti di chitarrista creativo e sfaccettato sono note.

jumpin'up - buonasera signorinaPer tutti gli appassionati del Jumpin' Jive ecco a voi il nuovo CD dei Jumpin'up.

"Buonasera Signorina" è il titolo del Cd, e vuole fare onore a tutti i compositori italiani degli anni '40 e '50 che traevano la loro ispirazione dalla musica americana e diedero le basi allo swing italiano. La playlist è fatta da classici americani ed italiani.


“KUSIWAN” nuovo cd del chitarrista argentino Gabriel Delta e i fidi Hurricanes, insieme a suo fratello di sangue e musica il batterista Fernando “Conejo” Trombetta ed al bassista Andrea Garavelli. Registrato interamente a Vercelli presso lo studio “KMP” di Paolo Baltaro il qualle ha contribuito con le sue tastiere alle registrazioni. Il mastering del disco è stato fatto presso lo studio Andres Mayo MASTERING&DVD, a cura di Fabian Prado e Andres Mayo in Buenos Aires-Argentina.

Roberto Testini, per il suo progetto musicale Caffé Espresso - blues latino made in Italy, si aggiudica l’OSCAR DEL MEDITERRANEO 2007
Gran Premio Internazionale al Merito delle Attività Artistiche, Musicali e Culturali, ”premio attribuito a insigni personalità del mondo artistico e culturale che, con la loro opera, hanno contribuito allo sviluppo economico e sociale del nostro Paese e all’accrescimento della cultura artistica italiana all’estero”.
Il cd Caffè Espresso è stato trasmesso da oltre 100 emittenti radiofoniche americane, oltre che in Australia, Francia, Germania, Danimarca e Italia. Un altro premio per questo cd che si aggiunge al PREMIO SIAE 2004 come miglior progetto musicale dell’anno “per la ricercatezza e le energiche sonorità che fanno del progetto Caffé Espresso un prodotto dalle ottime qualità espressive”.

bennici_1Gai Bennici è un chitarrista agrigentino sulla scena musicale dalla fine degli anni '80: sicuramente una delle carriere più longeve nell'ambito del rock-blues siciliano. Assestatosi sulla formula del trio (i suoi accompagnatori sono Alberto Parla al basso e Angelo Spataro alla batteria), Bennici propone un rock con salde radici nel blues, collocandosi chiaramente nel solco della tradizione che da Jimi Hendrix porta a SRV ma mostrando un tocco e un approccio alla materia decisamente personale.

Abbiamo gia' parlato di Angelo Rossi e del suo blues . Conferma di quanto avevamo dedotto dai due precedenti lavori e dalle recensioni sulle riviste specializzate l'abbiamo avuta lo scorso luglio al Festival di Capo d'Orlando, dove abbiamo potuto rilevare come lo sguardo di Angelo Rossi sia attualmente rivolto verso le North Mississippi Hills, a meta' strada tra il country shack di Fred McDowell e quello di R.L. Burnside. Adesso Angelo viene fuori finalmente con un disco di brani originali (piu' una cover), dimostrando di avere davvero trovato la sua via personale al blues. Talmente personale che, ascoltando le undici tracce, non vengono facilmente in mente riferimenti precisi ad altri musicisti per descrivere la sua musica. L'unico riferimento certo e' il Mississippi, le sue pianure polverose, il suo caldo, i quartieri periferici desolati delle sue citta'. Ma che si tratti di BLUES (anche in assenza, spesso, delle classiche dodici battute) non c'e' alcun dubbio.

Sponsored Links

Friends

Banner
Banner
Banner
Banner
Restore Default Settings

Login