Iscrizioni aperte al Seminario-Concerto tenuto da Mauro Ferrarese, organizzato da Kemonia Spazio Musica sabato 27 marzo alle ore 16,00 presso la Sede di Via Cristoforo Colombo, 10 - Palermo.
Leggi tutto: La Chitarra Resofonica: seminario di Mauro Ferrarese a Palermo, 27/3/2010

Nel 2004, quando inizia la loro storia, The Twisters hanno come principale ispirazione la musica di Stevie Ray Vaughan e Jimi Hendrix. Il loro repertorio spazia in un ampio territorio che va dal blues elettrico canonico al rock-blues al country al jazz, grazie anche ad una notevole perizia strumentale che li fa muovere agevolmente attraverso vari linguaggi sonori. Questo dischetto, risalente al 2007, mostra appieno la loro poliedricità e anche la loro abilità compositiva, visto che gli otto brani sono tutti autografi. Si tratta di un cd dai suoni indubbiamente "moderni", sia in termini di resa sonora dell'incisione che in termini di approccio interpretativo e compositivo.

Il nord-est... terra di emigranti, di piccole e medie imprese, e di blues. Una terra che ha prodotto dei bei frutti nell'ambito della nostra musica: alcuni festival importanti, diversi musicisti di valore, e non ultimo questo duo di blues acustico, alfiere di uno stile decisamente poco frequentato nella nostra penisola, ma che ultimamente sta pian piano guadagnando spazio e interesse. Mark Slim, classe 1982, padovano, ha già un bel curriculum con diverse esperienze interessanti alle spalle, in particolare un periodo trascorso in Texas sia da studente di chitarra che da performer nei locali di Austin.
Luigi Monge è un giornalista musicale noto in Italia per la sua collaborazione alla rivista Il Blues, con diverse collaborazioni importanti anche negli Stati Uniti, dove ha tenuto seminari universitari sulla musica afroamericana e dove ha collaborato a varie pubblicazioni. Questo libro si aggiunge ai due altri su Robert Johnson pubblicati nella nostra lingua. Il primo (Robert Johnson: in cerca del re del blues di Peter Guralnick) di stampo abbastanza tradizionale storico-biografico, pubblicato da Arcana con le traduzioni delle liriche rese in dialetto romanesco da Tito Schipa Jr. Il secondo (che purtroppo non ho avuto l’occasione di leggere), presenta invece la traduzione dei testi di Johnson in dialetto veneziano, quindi cala le canzoni nella realtà rurale veneta creando un parallelo interessante: Le canson “blues” del moro Berto Zanon (Robert Johnson) voltà in dialeto dal merican di Antonio Stefani (Agorà, 2004).

Dirty Lorenz & Eddie Wilson... chi sono costoro?
Il primo è praticamente un ragazzo... ;-) ..classe 1985, dimostra con la sua chitarra che anche da giovani si può avere buon gusto, buona tecnica e tanto amore per il blues. Il secondo è un cantante e armonicista londinese dalla pelle nera, animatore della scena blues inglese sin dalla metà degli anni '90. Entrambi con alcune esperienze discografiche, e soprattutto dal vivo, sulle spalle, quando si sono conosciuti a Londra nel 2007 evidentemente devono essersi fatta subito simpatia, perché hanno deciso di mettere su disco la bella esperienza derivante dalla loro amicizia e da tre mesi di serate live sui palchi londinesi. Il risultato è questo Lost in the Blues, un cd registrato tra Londra, Modena e Verona con la band di Eddie Wilson e qualche ospite.
Leggi tutto: Dirty Lorenz & Eddie Wilson - LOST IN THE BLUES
Ecco una alternativa all'accompagnamento base del Chicago blues precedentemente pubblicato. C'è una semplice variazione e si tratta sempre di brano in tonalità di Mi maggiore, da eseguire tenendo presente che ogni coppia di crome è da intendersi come una terzina i cui primi due valori sono stati uniti, cioè la prima vale
due terzi in più rispetto alla seconda, E' così che otterremo il classico andamento shuffle.
28 Novembre - 23 Dicembre 2009 - Città di Monterotondo - Monterotondo (Roma)
Dal 28 novembre al 23 dicembre 2009, la Città di Monterotondo (Roma) ospiterà la IV edizione del Festival Internazionale di Chitarra Città di Monterotondo, prestigioso festival ideato dall’Associazione Musicale “Il Cantiere della Musica” e diretto artisticamente da Arturo Tallini, uno dei chitarristi italiani più innovativi e di riferimento per il repertorio contemporaneo.
Il Festival, patrocinato dal Comune di Monterotondo, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio, rappresenta a livello nazionale uno dei più importanti e stimolanti appuntamenti per gli amanti della chitarra. Con il Festival Internazionale di Chitarra Città di Monterotondo, il Cantiere della Musica, infatti, ha voluto dotare la città di Monterotondo di una manifestazione di respiro internazionale che favorisse la conoscenza della chitarra e ne valorizzasse l’immagine.
Francis "Superguitar" Kuipers nasce nel 1941, ed è per metà inglese e metà olandese. Vive in Italia da tanti anni. Kuipers è un chitarrista acustico blues/rock, maestro dello stile ‘flat-picking', che compone le sue canzoni. Per anni fu chitarrista di Gregory Corso, grande poeta del movimento Beat Generation. Il compositore di colonne sonore, per molti film vincitori di premi, ha collaborato con registi come Godfrey Reggio e Abel Ferrara e il compositore Philip Glass. Inoltre, ha ideato numerosi programmi radiofonici che avevano come argomento la musica, il suono e l’impatto che questi elementi hanno sull’ambiente mondiale. Dal 1995 al 1998 ha diretto il Dipartimento di musica e suono di Fabrica, il centro di Comunicazione Multimediale fondata da Luciano Benetton, vicino a Venezia.
Blue mood! Non esiste altro modo di definire l’opera acustica di Mauro ferrarese in questo affascinante Flesh and Wood, album dai mille volti e che per questo motivo, non ho difficoltà a definire, controverso. Un album in cui si percepiscono le varie influenze di Ferrarese. Il disco in esordio affascina con il coinvolgente “It’s Time” da atmosfera quasi infernale, una “bad” track da ascoltare ipnotizzati e rapiti dagli stili del tutto personali dei musicisti che accompagnano il busker, nonché dalla disinvolta interpretazione di quest’ultimo. Il disco è un vorticoso alternarsi di brani, apparentemente distanti da una univoca collocazione stilistica, ma riportati sapientemente su unico binario dai musicisti che riescono ad imporre il loro “taste” e a non farsi sopraffare dalla tentazione di intraprendere la via esecutiva più tradizionale. Tanti sono i brani che Ferrarese esegue da solo, come “Rags In My Bag” e in “ Everyday’ s Blues” o in duo con Marco Pandolfi al Mississippi Saxophone come nella magnifica e ondeggiante Engelbert Blues.
Il più grande mito della musica popolare moderna dice che quella cosa nota come "rock'n'roll" fu inventata di punto in bianco da un mucchio di "copiatori" bianchi del Sud in un piccolo studio di registrazione di Memphis all'inizio degli anni '50.
Sebbene l'evoluzione del R'n'R sia molto più complessa di quanto non possa essere sintetizzato qui, bisogna pur dire che se c'è qualcuno che può essere ritenuto responsabile di questo straordinario sviluppo musicale, costui è il grande maestro del jump blues Louis Jordan.
Grazie ad uno spettacolo dedicato al suo stile - ormai da tempo replicato a Londra e New York, e presto in scena a Melbourne -, ad una canzone ("Beans and Cornbread") inserita nella colonna sonora del film di Spike Lee Malcolm X, e ad una pletora di recenti ripubblicazioni di materiale suo più o meno noto, finalmente l'importanza di Jordan comincia ad essere più ampiamente riconosciuta.
Nato in Arkansas nel 1908, Jordan si unì ai Black Foot Minstrels all'età di 12 anni. Suonò con la grande cantante blues Ma Rainey, e imparò molto da lei. Quindi studiò musica all'Arkansas Baptist College ed entrò nella Charlie Gaines Orchestra, che accompagnò Louis Armstrong nelle incisioni del 1932.

Sono felice di segnalarvi finalmente la possibilità di acquistare i prestigiosi altoparlanti Weber qui in Italia. Il negozio online Harp Elite, specializzato sull'armonica a bocca, è infatti appena diventato rivenditore ufficiale di questa marca. La Weber è una ditta americana nata una quindicina di anni fa con lo scopo di riprodurre i gloriosi altoparlanti utilizzati negli amplificatori degli anni '50 e '60.
Negli ultimi anni la Weber ha assunto una posizione di rilievo nel mondo dell'amplificazione 'vintage style', tanto è vero che non solo le più grandi case produttrici di Boutique amps hanno cominciato ad usare i suoi altoparlanti, ma perfino la Fender li ha usati per alcuni amplificatori della serie Custom come il '57 Champ e il '57 Twin.
Altri articoli...
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- Tommy McCoy & Lucky Peterson
- ROBI ZONCA AND HIS BAND - Rebel!
- DIRTY TRAINLOAD - Rising Rust
- Joe Coco & Michele Lotta - GARDEN STATE
- J. Sintoni: The Red Suit
- Jumpinup - Buonasera Signorina
- GABRIEL DELTA - Sangre Latina, Alma Blues
- Roberto Testini si aggiudica lOscar del Mediterraneo 2007
- GAI BENNICI - Live cd + dvd
- ANGELO LEADBELLY ROSSI - I dont want to take nothing with me when Im gone
Collaborazione di lusso che risale al 2002 tra il chitarrista/vocalist Tommy McCoy e il mago dellHammond B3 Lucky Peterson in questo disco davvero intenso che portava il blues verso altri orizzonti. Nei 15 brani inclusi in Lay My Demons Down i due catturarono su disco tutta la padronanza virtuosistica degli strumenti e la straordinaria vitalità ed eccitazione delle loro performances tenute in ogni parte del globo. Registrato nei leggendari Kingsnake Studios e prodotto da Rock Bottom, fu un grandissimo successo, adesso ristampato su Blues Boulevard.
Robi Zonca non è uno di primo pelo. Ha suonato la chitarra come sideman in tanti dischi di svariati artisti italiani, e per una decina danni è stato nella band di un bluesman americano che in Italia è di casa, ovvero Andy J. Forest. Nel 2003 si è finalmente deciso a fare la svolta solista e ha prodotto il suo primo cd, Do you know?, seguito nel 2005 da You already know e nel 2006 da Magic box. Nel 2007 Robi dà alle stampe questo ultimo sforzo dal titolo Rebel!
Bob Cillo da Bari e Marco Del Noce da Roma hanno dato vita al progetto Dirty Trainload, un duo nu-blues (?) influenzato dalle produzioni Fat Possum, dal Delta e North Mississippi Hills blues, ma anche da un manipolo di trasgressori del rock come Suicide (prima generazione di new wave sperimentale newyorkese), Gun Club e Stooges. Bob suona la chitarra e armeggia con loop e drum machine, mentre Marco canta e suona larmonica. I due infilano qua e là percussioni e rumori vari. Rising Rust è il loro primo disco.
Michele Lotta è noto ai blues fans italiani per essere larmonicista e cantante dei King Biscuit Time, band messinese sulle scene dal 1993 con due ottimi album allattivo.
Garden State è il frutto dellamicizia e collaborazione tra Michele e il musicista americano Joe Coco, realizzato tra il New Jersey e lItalia con la partecipazione di musicisti americani e siciliani. E si tratta del sedicesimo (!) disco insieme in meno di dieci anni: una partnership più che rodata dunque!
Ho conosciuto il chitarrista J. Sintoni verso il 2002 quando aveva formato un eclettico duo acustico, Beer Soaked Gittars ed inciso in compagnia di un altro chitarrista, Mr.Banana il cd omonimo che ebbi modo di recensire in modo positivo tra laltro anche per il sito Blues and Blues.
Ora lo ritrovo in tuttaltra veste, titolare di un trio elettrico e di un cd, The Red Suit, uscito nellaprile 2007, autoprodotto e forte di dodici brani originali.
J.Sintoni è un musicista di Cesena trapiantato in Toscana dove si è fatto subito conoscere nella scena blues anche grazie a due partecipazioni al Festival Blues di Pistoia; ma anche a livello internazionale le sue doti di chitarrista creativo e sfaccettato sono note.
Per tutti gli appassionati del Jumpin' Jive ecco a voi il nuovo CD dei Jumpin'up.
"Buonasera Signorina" è il titolo del Cd, e vuole fare onore a tutti i compositori italiani degli anni '40 e '50 che traevano la loro ispirazione dalla musica americana e diedero le basi allo swing italiano. La playlist è fatta da classici americani ed italiani.
KUSIWAN nuovo cd del chitarrista argentino Gabriel Delta e i fidi Hurricanes, insieme a suo fratello di sangue e musica il batterista Fernando Conejo Trombetta ed al bassista Andrea Garavelli. Registrato interamente a Vercelli presso lo studio KMP di Paolo Baltaro il qualle ha contribuito con le sue tastiere alle registrazioni. Il mastering del disco è stato fatto presso lo studio Andres Mayo MASTERING&DVD, a cura di Fabian Prado e Andres Mayo in Buenos Aires-Argentina.
Roberto Testini, per il suo progetto musicale Caffé Espresso - blues latino made in Italy, si aggiudica lOSCAR DEL MEDITERRANEO 2007
Gran Premio Internazionale al Merito delle Attività Artistiche, Musicali e Culturali, premio attribuito a insigni personalità del mondo artistico e culturale che, con la loro opera, hanno contribuito allo sviluppo economico e sociale del nostro Paese e allaccrescimento della cultura artistica italiana allestero.
Il cd Caffè Espresso è stato trasmesso da oltre 100 emittenti radiofoniche americane, oltre che in Australia, Francia, Germania, Danimarca e Italia. Un altro premio per questo cd che si aggiunge al PREMIO SIAE 2004 come miglior progetto musicale dellanno per la ricercatezza e le energiche sonorità che fanno del progetto Caffé Espresso un prodotto dalle ottime qualità espressive.
Gai Bennici è un chitarrista agrigentino sulla scena musicale dalla fine degli anni '80: sicuramente una delle carriere più longeve nell'ambito del rock-blues siciliano. Assestatosi sulla formula del trio (i suoi accompagnatori sono Alberto Parla al basso e Angelo Spataro alla batteria), Bennici propone un rock con salde radici nel blues, collocandosi chiaramente nel solco della tradizione che da Jimi Hendrix porta a SRV ma mostrando un tocco e un approccio alla materia decisamente personale.
Abbiamo gia' parlato di Angelo Rossi e del suo blues . Conferma di quanto avevamo dedotto dai due precedenti lavori e dalle recensioni sulle riviste specializzate l'abbiamo avuta lo scorso luglio al Festival di Capo d'Orlando, dove abbiamo potuto rilevare come lo sguardo di Angelo Rossi sia attualmente rivolto verso le North Mississippi Hills, a meta' strada tra il country shack di Fred McDowell e quello di R.L. Burnside. Adesso Angelo viene fuori finalmente con un disco di brani originali (piu' una cover), dimostrando di avere davvero trovato la sua via personale al blues. Talmente personale che, ascoltando le undici tracce, non vengono facilmente in mente riferimenti precisi ad altri musicisti per descrivere la sua musica. L'unico riferimento certo e' il Mississippi, le sue pianure polverose, il suo caldo, i quartieri periferici desolati delle sue citta'. Ma che si tratti di BLUES (anche in assenza, spesso, delle classiche dodici battute) non c'e' alcun dubbio. 





